Rifiuti, a Santa Teresa di Riva (Me) cittadini protagonisti del nuovo corso Dusty
Un patto con i cittadini e con l’Amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva (Me) per la sostenibilità ambientale: è questa la sfida lanciata dall’azienda Dusty che gestirà, a partire da oggi, martedì 1 aprile, il nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nel comune messinese. È stato il Palazzo municipale ad ospitare la conferenza stampa nel corso della quale sono stati illustrati i contenuti del nuovo Piano di gestione dei servizi di igiene ambientale sul territorio.
“Le sfide sono nel nostro Dna – ha detto Rossella Pezzino de Geronimo, Amministratore unico di Dusty srl – e con il nostro impegno puntiamo ad obiettivi ambiziosi. L’Amministrazione comunale ha già fatto tantissimo, ha svolto un difficile lavoro di educazione e di sensibilizzazione dei cittadini. Noi lavoreremo per coinvolgere ancora di più la comunità, per accompagnarla verso standard qualitativi ancora più elevati in sinergia con l’Amministrazione comunale. Vogliamo proseguire sul solco di quel senso di appartenenza che in questi anni ha permesso di fare la differenza e intendiamo puntare all’eccellenza”.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche il sindaco di Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice: “Santa Teresa di Riva – ha detto il primo cittadino - è tra i comuni più virtuosi, oggi vanta una percentuale di raccolta differenziata pari all’80%, un risultato frutto di un percorso iniziato sette anni fa che ci ha permesso di raggiungere risultati importanti grazie alla perseveranza dell’Amministrazione e alla collaborazione dei cittadini. Con il nuovo servizio affidato a Dusty vogliamo andare oltre la quantità e le percentuali per proiettarci verso la qualità”.
Giovanni D’Angelo, direttore dell’Unità territoriale Dusty di Messina, ha illustrato novità e migliorie del nuovo servizio: “A Santa Teresa di Riva - ha spiegato - porteremo avanti un progetto ampio, della durata di sette anni e che punta a raggiungere circa 6.400 utenze. Dal 13 marzo partirà la distribuzione dei nuovi mastelli, dal 7 aprile quella delle attrezzature per utenze non domestiche. I punti di forza di questo progetto sono tanti, a partire da un impiego più capillare e più massiccio di operatori sul territorio. Incrementeremo del 17% lo spazzamento manuale nel centro urbano, lo spazzamento meccanizzato si svolgerà due giorni su sette (+100% rispetto a un giorno su sette). In passato non era previsto, adesso su richiesta garantiremo la pulizia e lavaggio strade. Il diserbo sarà in programma ogni quindici giorni, prima era mensile. Il nostro obiettivo è quello di intaccare quelle ristrette sacche di utenti che non si sono ancora adeguati ad una corretta raccolta dei rifiuti. Vogliamo cambiare l’approccio ai temi ambientali ma ciò sarà possibile solo se si riuscirà a stabilire una comunione d’intenti dove ognuno fa la sua parte”.
“La strada è stata tracciata – ha detto in chiusura l’assessore comunale con delega all’Ambiente, Gianmarco Lombardo – con fatica siamo partiti da un modesto 3% di raccolta differenziata. Entro l’anno puntiamo all’81% ed entro cinque anni all’85%. L’ambiente non è sempre percepito come priorità, purtroppo. Dobbiamo cambiare questo paradigma attraverso un percorso migliorativo. Noi saremo al fianco di Dusty e dei cittadini per fare rete”.
"Gli angeli dell'ambiente per San Berillo" vince la Serr 2019!
Pensare all’ambiente a 360° gradi, in tutti i suoi aspetti, portando avanti molteplici iniziative, creando sinergie utili a salvaguardare il pianeta. Una linea di condotta efficace che da sempre caratterizza la Dusty e che è stata riconosciuta anche a livello nazionale. Se ne è avuta riprova nel corso dell’ultima edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (Serr) 2019: tra le 60 imprese che hanno partecipato all’11° edizione, Dusty ha attuato in Sicilia oltre 30 iniziative e ha vinto (per la sezione imprese), con il progetto “Gli angeli dell’ambiente per San Berillo”.
Un progetto di inclusione, aggregazione culturale e integrazione sociale che mira a sensibilizzare e ad educare i residenti del quartiere catanese San Berillo, alla corretta raccolta differenziata (clicca qui per vedere il progetto).
Dal compostaggio alla “gara della differenziata, dal “rivestiamoci e rigiochiamo” fino a… “Gli angeli dell’ambiente per San Berillo”, il progetto vincitore della Serr 2019, sezione imprese, unico nel suo genere perché unisce i temi della raccolta differenziata e l’inclusione sociale, e che vede come "sensibilizzatori", ragazzi extracomunitari impiegati in #Dusty e un gruppo di studenti universitari che lavoreranno insieme per promuovere la corretta raccolta differenziata nello storico quartiere del centro di Catania, San Berillo.
“Questo progetto sperimentale - ha detto Rossella Pezzino de Geronimo, amministratore Dusty e anima dell’azione, durante la diretta streaming della cerimonia di premiazione - è una rivoluzione culturale portata avanti in uno dei quartieri più antichi e affascinanti di Catania, San Berillo, da sempre molto degradato, complicato da gestire e da controllare”.
Per attuare questo progetto, Dusty ha attivato una collaborazione triangolare mai vista prima a Catania che vede impegnati da una parte “Gli angeli dell’ambiente”, ossia ragazzi extracomunitari, per lo più africani, assunti dalla Dusty affinché possano fornire informazioni chiare e semplice utilizzando un linguaggio adatto agli interlocutori del quartiere e dall’altra, l’approccio didattico degli studenti universitari della facoltà di Economia e commercio dell’Università di Catania, preparati dalla professoressa Agata Matarazzo.
“Un progetto di per sé rivoluzionario - ha chiarito Rossella Pezzino de Geronimo - uno scambio tra culture diverse, un’opportunità per uscire dal proprio piccolo mondo, mettersi in discussione per andare incontro al diverso, senza preconcetti o snobismi”.
Il progetto è stato realizzato in sinergia con il Comune di Catania, il Dipartimento Acqua e Rifiuti della Regione Siciliana, il Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania, e i volontari dell’associazione Economia Circolare.
“I nostri giovani hanno il potenziale per trasformarsi in un grande e rigoglioso albero - ha concluso Rossella Pezzino de Geronimo - e noi dobbiamo aiutarli. Il nostro obiettivo è che i giovani diventino promotori di un progetto virtuoso del quale andare fieri e orgogliosi e che possa portarli lontano; così lontano da divenire 'da seme che erano, un nuovo e meraviglioso sano albero'. Dobbiamo intraprendere nuovi processi mentali, lottare con convinzione contro i ladri di bellezza. Il futuro del pianeta è prioritario. La lotta per la difesa dell’ambiente è una scelta obbligata, un viaggio che i giovani di ogni razza devono intraprendere con coraggio, spirito visionario, da combattenti, tutti insieme”.